Monografia - Fondo di Garanzia per le PMI

Il principale strumento per facilitare l'accesso alle risorse finanziarie si rinnova per aiutare ancora di più le piccole e medie imprese italiane.

Obiettivi

La presente monografia vuole fornire una panoramica sulle nuove caratteristiche di intervento e sui meccanismi d'accesso delle imprese al Fondo di Garanzia, per aiutarle a comprendere le potenzialità dello strumento per facilitare l'accesso alle fonti di finanziamento (banche, leasing, fondi di private equity, piattaforme di lending, operatori di microcredito, etc.).

Aggiornamenti

La monografia è aggiornata al 15 marzo 2019.

Indice

1. Che cos’è il Fondo di Garanzia per le PMI e perché conviene conoscerlo?

2. Principali novità

3. Chi può accedere alla garanzia del Fondo?

4. Quali sono i criteri utilizzati dal Fondo di Garanzia per identificare le imprese ammissibili?

5. Quali sono le coperture di garanzia del Fondo?

5.1 Garanzia Diretta – il Fondo copre direttamente le operazioni finanziarie delle imprese

5.2 Garanzia Indiretta – le operazioni finanziarie sono gestite tramite i Confidi

5.3 Le operazioni a rischio tripartito

6. Come fare per accedere alla garanzia del Fondo?

7. Qual è il costo della garanzia del Fondo?

8. Quali sono i tempi di risposta del Fondo?

9. Cosa può fare Bancopass per te?

1. Che cos’è il Fondo di Garanzia per le PMI e perché conviene conoscerlo?

Il Fondo di Garanzia per le PMI è uno strumento istituito con Legge n.662/96 e operativo dal 2000.
La sua finalità è quella di favorire l’accesso alle fonti finanziarie delle piccole e medie imprese e delle start up attraverso la concessione di una garanzia pubblica che si affianca e spesso si sostituisce alle garanzie reali portate dalle imprese.

Grazie al Fondo l’impresa ha la concreta possibilità di sostituire, in parte o in toto, le garanzie richieste dai finanziatori. In particolare, sugli importi garantiti dal Fondo, non possono essere raccolte ulteriori garanzie reali (ipoteche, pegni, etc.). In nessun caso, il Fondo offre contributi in denaro.
La garanzia costituisce per le banche una mitigazione del rischio di credito e pertanto la possibilità di ridurre gli assorbimenti patrimoniali. Pertanto, risulta fondamentale per le imprese utilizzarla per migliorare le variabili di accesso al credito (condizioni contrattuali relative al rapporto di finanziamento: prezzo del credito, durata, importo etc.).

2. Principali novità

La riforma del Fondo ha tra i principali obiettivi quello di calibrare l’importo della garanzia accordata al livello di ‘rischiosità’ dell’impresa ed al tipo di operazione sottostante e prevede:

a) l’applicazione di un modello di valutazione, simile al modello di rating delle banche, che sostituisce il precedente sistema di credit scoring. Il modello è formato da 5 classi di rating. Le imprese rientranti nelle prime 4 classi saranno ammesse automaticamente alla garanzia del Fondo, mentre quelle appartenenti alla 5 classe non saranno ammissibili;
b) l’articolazione delle misure massime di garanzia sulle operazioni finanziarie in funzione della probabilità di inadempimento dell’impresa e della durata e della tipologia dell’operazione finanziaria;
c) l’esenzione dall’applicazione del modello di valutazione per le operazioni finanziarie per le quali è prevista una equa ripartizione del rischio tra soggetto finanziatore (banca), garante di primo livello (Confidi) e Fondo (cd. operazioni finanziarie a rischio tripartito).

3. Chi può accedere alla garanzia del Fondo?

Possono accedervi, le aziende che soddisfano la definizione europea di PMI, tra cui:

  • start-up, ossia imprese neocostituite o che hanno iniziato la loro attività non oltre 5 anni prima dalla richiesta di accesso al Fondo;
  • start-up innovative e PMI innovative;
  • imprese Femminili;
  • PMI con almeno 2 bilanci depositati.

4. Quali sono i criteri utilizzati dal Fondo di Garanzia per identificare le imprese ammissibili?

Le imprese potranno accedere alla garanzia attraverso il modello di valutazione, caratterizzato da ha una struttura modulare composta da:

  • dati economici-finanziari degli ultimi 2 bilanci depositati per identificare il profilo di rischio patrimoniale, economico e finanziario.
  • dati andamenti della Centrale Rischi di Banca d’Italia o altri Credit Bureau per identificare il profilo di rischio di credito

A questi si aggiunge un blocco informativo che valuta la presenza di atti ed eventi pregiudizievoli a carico dell’impresa.

Fanno eccezione:

a) le start-up innovative e PMI innovative e i soggetti beneficiari di operazioni di microcredito, importo ridotto, rischio tripartito operazioni Resto al Sud sono ammissibili alla garanzia senza valutazione del merito di credito;
b) le start-up sono ammissibili alla garanzia previa valutazione del merito di credito da parte del Gestore del Fondo sulla base di un business plan a 3 anni, ovvero con riferimento alle richieste di riassicurazione presentate da un confidi, senza valutazione del merito di credito da parte del Gestore del Fondo; le start up inoltre possono chiedere la garanzia solo su operazioni per investimenti e i mezzi propri dell’impresa devono essere il 25% dell’importo del programma di investimento.

Inoltre, questi soggetti beneficiamo della misura massima di copertura concessa, ossia l’80%.

5. Quali sono le coperture di garanzia del Fondo?

L’importo complessivo massimo garantito per ciascun soggetto beneficiario finale è 2,5 milioni di euro, inteso come somma di tutte le garanzie ottenute dalla singola PMI nelle differenti operazioni in essere.

5.1 Come funziona la Garanzia Diretta?

Attraverso questa tipologia il Fondo copre direttamente le operazioni finanziarie delle imprese. Le coperture sono:


Garanzia diretta


5.2 Come funziona la Garanzia Indiretta?

Il Fondo può operare in via indiretta, tramite la riassicurazione del Confidi, il quale interviene come primo garante dell’impresa con le seguenti. La riassicurazione è il prodotto tra la % di garanzia che il confidi concede alla banca e la % di garanzia che il Fondo concede al Confidi (garanzia indiretta). Esempio: se una azienda è in 1° classe di merito e il Confidi concede una garanzia del 50% sull’operazione, allora il fondo può riassicurare il Confidi fino al 60% (perché 50%*60% = 30% che è la misura massima di copertura della riassicurazione per quella classe di merito).

Le coperture massime di riassicurazione sono:

Riassicurazione


5.3 Come funzionano le operazioni a rischio tripartito?

Si tratta di operazioni finanziarie di importo fino a 120.000 euro presentate al Fondo da confidi autorizzati. Per la valutazione di tali operazioni, sulle quali non si potranno acquisire garanzie reali, bancarie o assicurative a carico dell’impresa, non si applica il modello di rating. Il rischio delle stesse, che saranno ammesse al Fondo su base automatica, viene valutato esclusivamente dai soggetti finanziatori e dai soggetti garanti e poi ripartito tra Fondo, soggetto finanziatore e soggetto garante autorizzato (da qui il nome “a rischio tripartito”), come segue:

  • il soggetto garante copre il 67% del rischio del soggetto finanziatore;
  • la riassicurazione del Fondo copre il 50% dell’importo garantito del soggetto garante;
  • la controgaranzia del Fondo copre il 100% dell’importo garantito dal soggetto garante al soggetto finanziatore.


Ripartizione rischio

6. Come fare per accedere alla garanzia del Fondo?

Le imprese non possono inoltrare direttamente la domanda al Fondo: devono rivolgersi all'intermediario finanziario, a cui si sta chiedendo il finanziamento, che inoltrerà la richiesta di garanzia.

7. Qual è il costo della garanzia del Fondo?

Per le Start-up innovative, delle PMI innovative e delle imprese femminili l’accesso è gratuito.
Tutte le altre PMI devono versare al Fondo, a pena d’inefficacia, una commissione “una tantum” calcolata in termini di percentuale (dallo 0,25% all’1%, in base alla dimensione aziendale) dell'importo garantito dal Fondo.

Nei casi in cui, a seguito della delibera di ammissione del Consiglio di gestione, l’operazione finanziaria garantita non sia successivamente perfezionata, il soggetto richiedente (banca o finanziatore) versa al Fondo una commissione di 300 €. È importante verificare nel rapporto contrattuale se e come tale spesa possa ricadere sull’impresa.

Operazioni finanziarie

8. Quali sono i tempi di risposta del Fondo?

Il Comitato delibera entro 3 mesi dalla data di arrivo o di completamento della richiesta della garanzia.

9. Cosa può fare Bancopass per te?

Possiamo aiutarti a verificare la possibilità di sfruttare questa opportunità, attraverso il Modulo Fondo di Garanzia di Bancopass (che sarà attivo a breve).

Inoltre, puoi utilizzare il calcolo della tua classe di rating del Fondo di Garanzia anche per valutare se puoi accedere alle misure di SIMEST (società del Gruppo Cassa depositi e prestiti che sostiene la crescita delle imprese italiane attraverso l’internazionalizzazione della loro attività), utilizzando la tabella di raccordo seguente:

Rating Fondo di Garanzia Rating SIMEST
1 A1
2 A2
3
4
5 A3
6
7
8 A3
9
10
11 A4
12

A questo link puoi approfondire le misure di SIMEST e i dettagli delle coperture di garanzia richieste.